in breve
Ribattezzata "Piccolo Diavolo", la creatura di Ettore Sarandrea sfoggia una carrozzeria davvero impressionante, con passaruota allargati e coordinati alla perfezione con le altrettanto larghe minigonne sottoporta. Il carrozziere ciociaro, artista della vetroresina, ha modificato la Cinquecento in misura estrema aggiungendo uno spoiler anteriore, un grande alettone posteriore, tante prese d'aria e la grafica in stile Martini Racing che corre lungo le fiancate. Bella e soprattutto efficace in pista, questi gli ingredienti che la rendono un piccolo gioiello ammirato da tutti e competitiva nelle gare di slalom e di Formula Challenge.
Fate largo:
190 cavalli di potenza a 7300 giri al minuto, con gran parte di essi sprigionati già a 3000 g/m, questi i numeri che portano la 500 Maxi a far registrare tempi impressionanti sull'ottavo di miglio, al di sotto degli 8 secondi.
La realizzazione:
Oltre mille sono le ore di lavoro che Sarandrea ha rubato al sonno e al riposo per costruire questa belva lillipuzziana, ma la soddisfazione di guidarla in gara e i complimenti ricevuti per l'ottima cura di realizzazione ripagano ampiamente ogni sacrificio fatto.
Nel 2007 la 500MAXI raggiunge la versione definitiva. Dalla nascita della 500MAXI nel lontano 1997 molti sono i particolari migliorati ed è proprio grazie alla qualità del prodotto, oltre che ad un design riuscitissimo, che la 500MAXI sta affascinando il Giappone (la prima vettura è stata consegnata a marzo) e ha tra le prospettive future la conquista del sud-est asiatico





