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500Maxi:
Ribattezzata "Piccolo Diavolo", la creatura di Ettore Sarandrea sfoggia
una carrozzeria davvero impressionante, con passaruota allargati e
coordinati alla perfezione con le altrettanto larghe minigonne
sottoporta. Il carrozziere ciociaro, artista della vetroresina, ha
modificato la Cinquecento in misura estrema aggiungendo uno spoiler
anteriore, un grande alettone posteriore, tante prese d'aria e la
grafica in stile Martini Racing che corre lungo le fiancate. Bella e
soprattutto efficace in pista, questi gli ingredienti che la rendono un
piccolo gioiello ammirato da tutti e competitiva nelle gare di slalom e
di Formula Challenge. |
Fate
largo:
190 cavalli di potenza a 7300 giri al minuto, con gran parte di essi
sprigionati già a 3000 g/m, questi i numeri che portano la 500 Maxi a
far registrare tempi impressionanti sull'ottavo di miglio, al di sotto
degli 8 secondi.
La
realizzazione:
Oltre mille sono le ore di lavoro che Sarandrea ha rubato al sonno e al
riposo per costruire questa belva lillipuzziana, ma la soddisfazione di
guidarla in gara e i complimenti ricevuti per l'ottima cura di
realizzazione ripagano ampiamente ogni sacrificio fatto.
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2007 La 500MAXI sbarca in Giappone |
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Dal 2006 è in corso un
accordo con una società d Tokyo per la trasformazione delle mitiche 500
per il mercato Giapponese. La prima vettura è stata consegnata nel
Febbraio 2007. Si realizza così il sogno del carrozziere ciociaro di
poter dare seguito alla prima vettura trasformata nel 1997.
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